Youtube for Good

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Già nel 2009 Hunter Walk, numero uno di Youtube, in ritorno da un viaggio a Baghdad, capisce che la sua piattaforma ha un enorme impatto sulla società civile. Discutendo con un gruppo di adolescenti iracheni coglie che per loro la condivisione di video online è uno dei pochi strumenti per sentirsi cittadini globali. Poco dopo lancia il programma “Edu”, che consente agli istituti di formazione di poter accedere gratuitamente a contenuti condivisi da importanti realtà quali TED, PBS e Stanford University.

Qualche mese fa Youtube ha fatto un passo avanti, creando un programma interamente dedicato al nonprofit, “Youtube For Good”. Si tratta di un servizio creato con l’intento di aiutare le organizzazioni non profit a sfruttare al meglio la propria presenza online.

In Italia dovremo pazientare ancora un po’, ma il programma è già attivo in Usa, Gran Bretagna, Sudafrica e Canada dove attraverso lezioni in video streaming (tramite Google+ Hangout) le onp hanno potuto apprendere alcune nozioni su come sfruttare al meglio le potenzialità del social network, oltre che avere accesso a servizi personalizzati.

Jessica Mason, una delle portavoci del progetto, afferma la chiara volontà di Youtube: “Vogliamo essere certi che le organizzazioni non profit possano convertire le visualizzazioni dei propri video in donazioni, ore dedicate al volontariato, firme per le petizioni e nuove leggi”.

Una delle organizzazioni che meglio ha saputo trarre vantaggio da questo e da altri social network è Charity Water, un’organizzazione americana che si occupa di acqua potabile nei paesi in via di sviluppo e grazie ai social oggi investe solamente 7 centesimi per raccogliere 1 dollaro!

A questo link troverete diverse risorse che Youtube Italia ha dedicato al nonprofit e dove molto probabilmente troveremo il nuovo programma Youtube For Good tra qualche mese. Intanto, se non avete ancora registrato la vostra organizzazione fatelo, potrete usufruire di utili servizi (branding del canale, pulsante di donazione, overlay di invito all’azione, annotazioni video e altre), alcuni dei quali normalmente a pagamento.

Sempre nella stessa pagina poi potete scaricare un utile guida in pdf (è in inglese) che spiega in modo dettagliato come progettare i vostri video e fornisce qualche buona prassi di storytelling.

Ad oggi più di 17.000 organizzazioni hanno aderito al programma, teniamoci pronti!!

Giampaolo Pizzighella

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Sudafrica 2010: tutti in campo contro il traffico dei bambini

Il 22 aprile a Roma Terre des Hommes ed Ecpat hanno lanciato una campagna congiunta dal titolo “Sudafrica 2010: tutti in campo contro il traffico di bambini.”

Il tema, quello del traffico dei bambini, è un tema di cui Terre des Hommes è stata forse la prima organizzazione italiana a occuparsi, così come se oggi c’è in Italia una delle migliori leggi al mondo contro il turismo sessuale lo si deve in buona parte all’opera di Terre des Hommes e di chi all’epoca in questa organizzazione lavorava. Per questo quando i miei colleghi dal Mozambico e dallo Zimbabwe m hanno segnalato l’aumento del numero dei bambini vittime di traffico verso il Sudafrica, anche a causa dell’approssimarsi dei mondiali ho subito pensato che fosse nostro dovere darci da fare… Così ho lanciato qualche idea al mio staff e ho raccolto l’adesione di un’altra organizzazione che su questo tema si è da sempre impegnata: Ecpat, presieduta da uno dei miei maestri, Marco Scarpati.

Su Fundraising Now! però non vi voglio parlare dei contenuti della campagna (né di tutta la sua articolazione), ma solo di quello che abbiamo cercato di fare in termini di coinvolgimento del mondo di Internet.

Innanzitutto il sito, o meglio il modo stesso in cui è stato costruito: www.tuttincampoperibambini.it realizzato praticamente in casa da Terre des Hommes con l’uso della piattaforma gratuita di blogging wordpress. Oggi WordPress, che serve anche per fare blog semplici come questo, è diventato sempre di più un sistema avanzato di content management, potente, flessibile, ottimo sia per la creazione di un sito Internet che di un social network che di uno store di ecommerce. E tutto questo… gratis!

Il sito, costruito partendo da un template grafico esistente (ne trovate a migliaia in rete da adattare alle vostre esigenze) è costruito su due aree: la prima è dedicata totalmente ai video e alle news.

Il primo dei due video è destinato a essere viralizzato online e lo trovate all’inizio di questo post.

Il secondo è un vero e proprio spot realizzato grazie alla creatività di Elio Buccino e Marco Turconi di Goettsche e la produzione di Donalda e che sarà ospitato nelle prossime settimane da diverse televisioni locali e dalla RAI che alla campagna ha dato il suo patrocinio. Ovviamente l’augurio è che anche questo video circoli in rete il più possibile. Eccolo qui:

L’approccio a Internet però non poteva fermarsi all’ormai classica viralizzazione di contenuti online: ecco perché ho provato a lavorare sul tema “mondiali di calcio e tifo” anche in termini nuovi. Da qui sono venute fuori alcune idee che abbiamo lanciato poi sul sito. Le passo velocemente in rassegna…

IL CAMPIONATO DELLA SOLIDARIETA’ di Terre des Hommes:

La prima novità è il lancio del primo Campionato della Solidarietà su Facebook. Un’idea semplice semplice su cui nelle prossime settimane cercheremo di coinvolgere le migliaia di tifosi italiani che sono per il “gioco pulito” e che vogliono dire “io tifo per i bambini”

Il gioco è facile: scegli la maglietta della tua squadra del cuore (che al posto dello sponsor a scritto su “io tifo per i bambini”, scegli l’immagine di un bambino e clicchi… La squadra che avrà ricevuto il maggior numero di voti all’11 luglio vincerà il primo campionato della solidarietà grazie ai suoi fantastici tifosi che potranno vestire il loro profilo su facebook proprio con la loro maglia del cuore (qui la galleria di serie A e B tra cui scegliere).  Il voto viene conteggiato una sola volta, per cui se volete far vincere la vostra squadra del cuore non vi resta che invitare quanti più amici possibile a votare: http://apps.facebook.com/campionatosolidale/.

TWITTERGOAL

Altra novità, almeno nel panorama non-profit italiano: una campagna su twitter basata sugli #hashtags. Come funziona? Vai su Twitter e scrivi in 140 caratteri perché scendi in campo per difendere i diritti dei bambini. Ogni frase deve iniziare così “#tuttincampoperibambini”. Le frasi vengono poi riprese sul sito e contribuiscono a creare i contenuti stessi del sito. Qualche esempio di cosa potete scrivere in 140 caratteri (e molto meno)?

1. #tuttincampoperibambini perché sono il futuro del mondo
2. #tuttincampoperibambini per combattere ogni forma di sfruttamento
3. #tuttincampoperibambini: io l’ho fatto è tu? Unisciti a me su www.tuttincampoperibambini.it

(qui trovate qualcosa in più sul tema: http://hashtags.org/)

MANIFESTATI

L’ultima proposta la trovate qui su: http://www.tuttincampoperibambini.it/scendi-in-campo/manifestati. E qui siamo sui classici, almeno per Terre des Hommes, perché vi chiediamo di metterci la faccia… e questa volta anche  qualsiasi cosa che manifesti il vostro tifo: uno striscione colorato, un cartello, la maglietta, la sciarpa, il gagliardetto o il cappellino della vostra squadra del cuore: l’importante è che ci sia scritta almeno una di queste 2 frasi:

-      IO tifo per i bambini
-      Tutti in campo per i bambini

Be’, noi anche questa volta ci siamo sforzati di fare qualcosa di nuovo, anche online… Io spero che sia di vostri gradimento (e aspetto i vostri feedback, anche quelli negativi), ma soprattutto spero che ci aiuterete a passare parola e a far partecipare quante più persone possibile, perché la vera partita da non perdere è quella CONTRO LA TRATTA DEI BAMBINBI.

Scendi in campo anche tu su: http://www.tuttincampoperibambini.it/

Regali solidali 2009: idee da mettere sotto l’albero, con il cuore!

Macchine per cucire, mucche, galline, alpache, plumpy nut, operazioni di cataratta, occhiali e panda. Ce n’è per tutti i gusti nel carrello solidale delle organizzazioni non-profit italiane e, come tutti gli anni, Fundraising Now! ve ne da un piccolo assaggio.

L’idea più frizzante dell’anno è sicuramente quella della Fondazione Pangea, leader in Italia nella promozione e difesa dei diritti delle donne. Il video, che propone originali “trattamenti di bellezza solidale”, è uno dei più divertenti che abbia visto in questi ultimi anni e mi sembra coerente con il target, molto al femminile, dell’organizzazione milanese.

Sul sito potete scegliere galline (anche quest’anno un must della solidarietà online), ma anche azioni di microcredito, macchine da cucire, corsi di alfabetizzazioni per donne, bufali, capre fino al Sostegno a distanza di una mamma. Il tutto dai 15 Euro in su per ridare dignità e speranza a una donna del sud del mondo.

Chiara la grafica, tutta nuova e assolutamente coerente con la corporate identity di Pangea.

I regali di Pangea li trovate qu: http://www.pangeaonlus.org/regalisolidali/pangea/

… continua con gli altri siti…

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IOsonopresente 2009: e io ci metto ancora una volta la faccia!

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I lettori di Fundraising Now!, sperando ne sia rimasto ancora qualcuno in questi mesi di scrittura discontinua o addirittura di silenzio, ormai credo conoscano vita morte e miracoli di IOsonopresente, la campagna che insieme a Terre des hommes abbiamo lanciato nel 2007 per dare voce ai 75 milioni di bambini che ancora oggi non hanno alcun accesso al diritto all’istruzione.

Era iniziato tutto con delle facce (“mettici la faccia” era infatti lo slogan del primo anno) e con dei testimonial (era il 2007), è continuato con una più classica petizione e con un più inusuale evento di raccolta fondi organizzato via facebook con il contributo di 10 dei blogger più famosi d’Italia (era il 2008) e… E cosa potevamo inventarci nel 2009?

Nel 2009, insieme agli amici di Dartway, abbiamo cercato di riassumere alcune delle cose che abbiamo sperimentato in questi anni, provando a fare qualche passo in più. Provo a mettere in ordine alcune delle novità più significative, lasciando ovviamente ad altri un commento critico (venghino siori venghino… le critiche soprattutto quelle negative sono sempre ben accette).

1. Il visual: completamente rinnovato, con una nuova grafica e, soprattutto, un nuovo logo… Un logo che in realtà segna il passaggio di IOsonopresente da semplice sito partecipativo a vera e propria campagna (e da questo punto sarebbe forse più corretto dire che siamo alla prima edizione di IOsonopresente);

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2. la storia: IOsonopresente rimane un sito partecipativo, ma al centro c’è in qualche modo il dialogo fra gli utenti e Ariel, una bambina del Nicaragua che diventa, almeno in questa prima fase, il vero testimonial della campagna. Di Ariel potrete leggere la storia, vedere come inizia la sua giornata prima di andare a scuola, leggerne i desideri e aiutarla a realizzarli (e sì, perché IOsonopresente è anche Fundraising);

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3. le modalità di partecipazione: non più solo la possibilità di metterci la faccia, ma anche la possibilità di invitare IOsonopresente alle vostre feste, alle vostre cene o  in qualsiasi altro evento sociale (è Terre des hommes lo sta facendo con la partecipazione a MiTo Torino, Milano Film Festival e Barcolana di Trieste). Bastano una fotocamera digitale, un pc portatile, una connessione e… se volete le magliette IOsonopresente . Non solo: anche online si possono invitare gli amici in modo simpatico, caricare una propria galleria di foto di amici e attraverso un widget interattivo far vedere quanti amici abbiamo invitato;

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Insomma, dentro questo nuovo IOsonopresente abbiamo miscelato un po’ di Youtube, un po’ di facebook causes e un po’ di storia (ricordo che quando è partita la prima edizione di IOsonopresente facebook neanche esisteva) della campagna, non dimenticando che al centro del nostro lavoro ci sono e devono rimanerci le persone, i nostri beneficiari come i nostri sostenitori.

E ovviamente le sorprese non finiscono qui… perché nei prossimi mesi IOsonopresente va avanti e speriamo di potervi ancora stupire anche grazie ai suggerimenti di qualcuno di voi.

Vi aspetto su IOsonopresente con la vostra foto e, soprattutto, aspetto i vostri commenti e i vostri suggerimenti su come migliorare.

Un caro saluto a tutti e spero di essere un po’ più presente (!) anche su Fundraising Now!,

Link su IOsonopresente

– Per aiutare Ariel: http://www.terredeshommes.it/sogni_di_ariel.php

– Per invitare IOsonopresente alla tua festa: http://www.iosonopresente.it/index.php?mod=114&tp=5

– Per saperne di più sulla campagna: http://www.iosonopresente.it/index.php?mod=114&tp=3

Missioni Don Bosco alla conquista del web

Qualche tempo fa un caro amico (Viralavatar) mi ha segnalato alcune belle iniziative sul web di Missioni Don Bosco, l’associazione diretta da Don Zuffetti, uno di quei personaggi che sembrano avere dentro, oltre alla vocazione, anche il pallino per il fundraising e l’innovazione.

I ritmi serrati degli ultimi tempi non mi avevano concesso molto spazio per approfondire e, come sempre, ho preferito aspettare momenti un po’ pù tranquilli…

Ovviamente quei momenti non sono arrivati e allora in questi giorni mi sono ritagliato qui è la un po’ di secondi per darci un occhio e… be’ devo dire che il numero di iniziative messe in piedi è davvero impressionante. Eccovi qualche esempio:

Dona un video virale a Missioni Don Bosco

Idea semplice, ma efficace, che sfrutta la possibilità di inserire link nei video caricati su Youtube: non ci si chiede di fare un video ad hoc ma di “dedicare” un proprio video, meglio se il più cliccato, a MDB inserendo un’annotazione e il link a uno dei tre video virali creati ad hoc dall’associazione. Per promuovere l’iniziativa è stato creato un gruppo su facebook (per chi è loggato è qui), una presentazione su slideshare e i 3 video di cui sopra… ottimi esempi di come si possa fare un video semplice e molto orientato alla raccolta fondi:

Il sito

La grafica non si fa sicuramente ricordare e nel complesso il sito sembrerebbe un oltraggio al web 2.0 e alla partecipazione… ma se ci guardate più a fondo vi accorgerete che:

– l’approccio è subito orientato alla raccolta fondi, con i video virali a rotazione che si chiudono con il messaggio più tipico di un sito web non profit: dona ora! Il messaggio è reiterato in alto a destra (posizione fissa) e  in basso a destra con l’appello per la Repubblica Democratica del Congo

– sul sito è presente un’area riservata agli utenti registrati che da diritto a contenuti extra di aggiornamento sulle case salesiane;

– è possibile registrarsi anche a un servizio sms che permette di ricevere, ogni giorno, un pensiero di Don Bosco (Don Zuffetti anni fa è stato tra i primi a lanciare campagne di raccolta fondi via sms a pagamento);

– ci sono una sezione di shopping e una nutritissima sezione di ecard con cartoline virtuali per praticamente ogni occasione;

terrelontane è un vero e proprio blog/diario della vita delle missioni: se scorrete le date vi rendete conto  della frequenza degli aggiornamenti;

– un altro minisito vi permette di navigare l’archivio fotografico di Missioni Don Bosco, di aggiungerle ai preferiti, ingrandire, scoprirne i dettagli o aggiungerle a un carrello:

– la sezione progetti è navigabile attraverso una mappa di google dove sono indicate tutte le missioni…

La TV di Missione Don Bosco

La vera chicca però mi sembra la TV di questa scatenata associazione salesiana, dalla quale si possono vedere (e votare, condividere e commentare) i video dei progetti, i video virali e alcune videonews, oltre ai messaggi della comunità salesiana del mondo.

Una scelta rarissima nel panorama italiano, frutto di investimenti certo, ma anche di tanta buona volontà e di spirito di innovazione. Sicuramente tutti i diversi canali potrebbero e dovrebbero essere integrati meglio, valorizzandoli in una grafica un po’ più moderna e navigabile e di più forte impatto emotivo… ma di certo qui la materia prima c’è e c’è anche la voglia di un ente religioso di cimentarsi con sfide moderne e strumenti nuovi.  Con questo spirito sono sicuro che Don Zuffetti e i suoi ci offriranno spesso qualche altra scoppiettante novità e anche qualche aggiustamento di tiro. Buon lavoro

Fundraising Now! compie due anni: un piccolo bilancio

Cari lettori il 21 gennaio Fundraising Now! ha compiuto due anni di vita. Avrei voluto festeggiarli con voi ripercorrendo un anno di fundraising online ma, come molti di voi avranno notato da ritmo sempre più rarefatto dei miei post o dalla lentezza con cui rispondo alle mail, mi sta diventando sempre più difficile coprire questo mondo sempre più vivace.

Allora mi sono detto che forse invece che tracciare un bilancio analitico di quest’ultimo anno, avesse più senso partire da ciò che più ha rappresentato il lavoro di studio di cui questo blog vuole essere il taccuino. Così ho ridato un’occhiata ai post più significativi, ho ripreso in mano le statistiche… e poi le ho confrontate con la cronaca.  Indovinate qual’è stata la risposta univoca? Be’, credo che la faccia di Martin Luther King qui in alto sia più che sufficiente come risposta: il 2008 è stato, per me, per questo blog, per molti di quelli che svolgono la professione del fundraiser, per chi vive di Internet ma anche e per milioni di persone che sperano in un mondo migliore l’anno di Barack Hussein Obama, il 44° presidente degli Stati Uniti, il più giovane e, of course, il primo afro-americano alla guida della più grande potenza del mondo.

Fundraising Now! è stato il primo blog italiano a seguire con attenzione e nel dettaglio la  strepitosa raccolta fondi online di Obama: ho provato a farlo come al solito provando a scavare sotto la superficie, ma anche con quella passione che spero di non perdere mai (a voi l’ultima parola, se volete, qui, qui e qui).  Forse ho preso qualche abbaglio, sicuramente avrò dimenticato di esaminare alcuni dei fattori critici di successo della raccolta fondi online di Obama e senza alcun dubbio in molti avranno saputo commentare con maggiore profondità quello che è avvenuto… Ma, nel mio piccolo, sono contento  e orgoglioso di aver dato, in anticipo, il mio contributo a leggere questa novità assoluta.

Ecco, il 2008 è stato per me e per Fundraising Now! soprattutto l’anno di Obama.

E per voi? Qual’è stata la grande novità del fundraising (non solo online) di quest’ultimo anno? Volete giocare anche voi? Aspetto i vostri commenti e spero continuerete a leggermi anche nei prossimi mesi.

ps.: nel giorno del compleanno di Fundraising Now! un caro amico, oltre che uno dei più bravi tra i colleghi fundraiser, ha perso suo padre. A lui e a sua moglie vanno le mie condoglianze e il mio più caro abbraccio. Vi sono vicino.