L’email è mobile… soprattutto in Italia


Contactlab ha appena sfornato la prima edizione del European E-mail Marketing Consumer Report una ricerca condotta insieme a Human Higway che confronta i diversi utilizzi della mail in cinque paesi diversi, Italia, Spagna, Francia, Germania e Regno Unito.

Il dato che più balza all’occhio è sicuramente quello dell’uso della mail in mobilità. Sono ben 4 milioni gli italiani che utilizzano dispositivi mobili come i telefoni cellulari per connettersi alla propria e-mail. Una percentuale del 18% sui 21,4 milioni di utenti  maggiori di 15 anni che si connettono a internet almeno una volta alla settimana. Un dato che, ma forse ce lo aspettavamo, non ha eguali nel resto d’Europa.

Questo dato si raggiunge sommando device quali smartphone, iPhone, iPod, Pda e Blackberry a testimonianza di come ormai l’offerta, e la domanda, in questo paese siano variegate e non facciano più molta differenza tra le diverse destinazioni d’uso degli strumenti. A unirle ci sono, da un lato la possibilità di collegarsi non più solo la connessione dati del proprio “telefonino”  ma anche grazie a punti wi-fi, dall’altro la necessità sempre più avvertita dagli italiani di essere continuamente connessi.

Che gli italiani amino la mobilità del resto lo dicono tutte le ricerche e ce lo ricorda il fatto che ben il 31% degli intervistati in Italia abbia detto di connettersi a Internet tramite il servizio di connettività offerto dal suo gestore di telefonia mobile, contro il 16% dei tedeschi e il 12% degli inglesi o l’8% dei francesi (che per la verità dimostrano più spesso di scostarsi dalla media nelle modalità d’uso degli strumenti tecnologici). E siamo anche il paese che usa più spesso la rete per spedire sms e fax, servizi che di solito passano, appunto, dai nostri telefoni.

Quello che più conta però è la qualità di questo utilizzo: a livello europeo il 55% degli utenti non solo può visualizzare le immagini nelle email, ma attiva questa funzione anche in mobilità. Questa percentuale sale al 63% in Italia, avvicinandosi sempre di più al dato della posta elettronica più tradizionale dove ben l’82% degli utenti italiani vede e sceglie di vedere le immagini di una mail (dato uniforme al resto d’Europa).

Insomma l’email in mobilità, specialmente in Italia, diventa sempre più simile all’email “classica” e apre probabilmente nuovi orizzonti (soprattutto quando le tariffe per navigare in mobilità scenderanno) alle possibilità d’uso che anche noi fundraiser possiamo fare di quell’email marketing troppo presto dato per sepolto.

Un altro dato interessante per chi fa fundraising è quello della tipologia di newsletter a cui ci si iscrive. Detto che il settore del turismo e dei viaggi rimane quello di gran lunga dominante e che gli italiani sono invece più degli altri attratti dai servizi dei loro gestori di telefonia (ma va?) e da quelli delle loro community di appartenenza, mentre i francesi amano ricevere news e aggiornamenti sulle aste online, gli inglesi e gli spagnoli di servizi finanziari e i tedeschi di informazioni dei loro gestori di connettività Internet… cosa ne è delle newsletter delle organizzazioni non-profit?

Ed eccolo il dato, in parte nuovo: ben il 33% degli italiani riceve nella propria casella di posta newsletter delle associazioni di cui fa parte, una percentuale superiore addirittura a quella del Regno Unito e sensibilmente superiore a quella degli utenti francesi e tedeschi.

Un dato che leggerei in due modi, forse veri entrambi a loro modo: da un lato un crescente dinamismo da parte delle nostre organizzazioni almeno sul fronte della comunicazione online; dall’altro il frutto dello spropositato numero di non-profit che si muovono in Italia.

Ultimi due accenni ai dati di una ricerca che, come al solito, vi consiglio di scaricare e studiarvi. Il primo è quello relativo alla crescente percezione di essere sommersi da email spazzatura. Il secondo riguarda invece la penetrazione di Internet nel nostro paese secondo i dati di questa ricerca: e qui, tolta la Spagna, come al solito le notizie non sono confortanti. Speriamo nel futuro…

 

Per chi vuole scaricare questo report e tutti gli altri pubblicati da Contaclab: http://www.contactlab.com/paper/emcr/66/email-marketing-consumer-report.html

Annunci

Un pensiero su “L’email è mobile… soprattutto in Italia

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...