Internet e gli eventi: un rapporto fruttuoso


Un ritorno al classico per Fundraising Now!, si torna a parlare di Internet della partecipazione e del rapporto tra la rete e le iniziative di raccolta fondi delle organizzazioni non profit.

Il caso di cui vi parlerò mi particolarmente colpito, non tanto e non solo per quello che è ho visto online, quanto per la grande  capacità di integrare anche online un grande evento nato e cresciuto offline.

Vi parlo di CBM Italia, organizzazione a cui sono, per averci lavorato e aver contribuito alla nascita del suo evento principale (era una sera a Bergamo, ancora una volta ispirato dal maestro Giangi Milesi…), particolarmente legato.

Quest’anno CBM compiva i suoi primi 100 anni di vita. 100 anni da quando, in una città turca dal nome tristemente evocativo (Malatia), il pastore protestante tedesco Christoffel, apriva la sua prima casa per bambini orfani, disabili e non vedenti. Christoffel Blinden Mission (CBM), poi Christian Blind Mission, poi solo CBM da allora di strada ne ha fatta tanta e, in questi ultimi anni, la sede italiana si è dimostrata tra le più attive e performanti tra quelle internazionali.

La pietra angolare di questo successo è stata sicuramente la capacità di mettere in strada una delle più incisive pianificazioni di Direct Mailing degli ultimi anni, costruita attorno a un messaggio di acquisizione che per anni ha continuato a veleggiare su ROI abbondantemente positivi.

Il secondo asse, quello più recente, su cui questo successo si è costruito è stato sicuramente la capacità di posizionarsi al centro della tematica della vista occupando con iniziative di comunicazione di grande impatto la Giornata Mondiale della Vista (che è anche un caso di collaborazione win-win fra aziende e non-profit costruito con Salmoiraghi& Viganò).

Nel 2008 questo secondo asse si è incrociato con il centenario, dando vita a una serie di iniziative ambiziose portate avanti con grande capacità dai miei ex colleghi Giusy Laganà e Roberto Vignola: un evento con lo Zelig, la raccolta sms, le magliette di Fiorucci, campagne di comunicazione con Salmoiraghi & Viganò e, soprattutto la bellissima 100 testimonial x 100 progetti.

Il problema, come spesso accade in questi casi, era sicuramente quello di come trasportare online questa effervescenza e, soprattutto, come “utilizzare” i vari testimonial. Le soluzioni sono state decisamente originali. CBM (e qui gran merito va a Roberto) ha innanzitutto iniziato a sondare la rete, creando un gruppo su Facebook da cui lanciare l’evento.

Poco alla volta ha anche iniziato a lanciare l’evento su Internet, facendo partecipare i propri sostenitori all’estrazione di biglietti gratuiti per la serata Zelig e lanciando la nuova linea di magliette in breill creata da Fiorucci.

Con l’approssimarsi della Giornata e con il lancio della Campagna c’è stato decisamente il salto e la sinergia fra le iniziative del centenaio e la comunicazione online è diventata efficace e innovativa.

CBM ha infatti usato tutti i canali della Rete:

– il canale Facebook si è attivato per promuovere l’evento;

– online sono stati lanciati tre video, di cui uno davvero divertente, centrati sia sulla maglietta che sulla raccolta fondi sms (spinto ovviamente anche in tv e sui mezzi pubblici);

– CBM, grazie alla bravissima Alice Mastroianni, è sbarcata sul metaverso di Second Life, anche qui in pefertta sinergia con la comunicazione offline, usando come filo conduttore la maglietta (insieme oggetto di moda e perfetto simbolo della mission) creata da Fiorucci;

– i testimonial sono stati coinvolti in una stimolante e innovativa gara online. Sul sito di CBM, scorrendo i volti dei vari personaggi grazie a un’interfaccia che gli addicted (come me) di iTunes non faranno fatica a riconoscere, li si poteva selezionare e votare, votando contemporaneamente il loro progetto, previa registrazione alla newsletter. Un modo efficace non solo di scoprire quanta gente e di che peso ha prestato la sua immagine per i 100 anni di CBM (cosa altrimenti complessa), ma anche per scoprire concretamente cosa fa CBM e affezzionarsi sempre di più alla sua mission…

Un modo efficacissimo, ca va sans dire, anche per arricchire il proprio database e iniziare poi a lavorare in fidelizzazione.

Complimenti a Roberto per averci lavorato e per averci regalato quest’ennesima conferma che anche qui da noi Internet viene usata con sempre maggiore consapevolezza dei mezzi e degli obiettivi.

ps.: a presto con altre storie della rete italiana e, per i milanesi che vogliono e possono, l’appuntamento è venerdì 17 alle Biciclette di Milano per l’aperitivo di Terre des hommes con i blogger italiani che hanno prestato la loro immagine per Obiettivo Scuola 2008. Si inizia alle 19.00, ma si va avanti fino a tardi.

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