Blogger italiani per il fundraising


Ragnatela

by Paolo Ferrara sotto licenza Creative Commons 2.5

 

La blogosfera italiana da qualche tempo si sta popolando, finalmente, di nuove voci e nuove risorse dedicate al fundraising.

E’ una fioritura improvvisa (anche se assolutamente limitata nei numeri) a cui in qualche modo credo abbia contribuito anche la nascita di Fundraising Now! e che mi auguro continui impetuosa nei prossimi mesi, soprattutto se il livello dei blogger in campo saprà essere all’altezza delle prime uscite.

Più blog (e in genere più siti) sul fundraising significano maggiore circolazione delle informazioni, maggiori possibilità di confronto, fundraiser più preparati, sia sul piano tecnico che su quello dell’etica professionale, una maggiore dignità alla professione (quanti fundraiser si sono sentiti a disagio di fronte alle domande: ma vi pagano? ma cosa fate esattamente? ecc. ecc.) una maggiore apertura all’innovazione e, almeno così mi auguro, maggiore voce in capitolo sia nelle strategie del non profit italiano che sul piano legislativo (quanti sanno che il non profit italiano continua a non poter scaricare l’IVA come un normale consumatore finale? Quanti sanno che il fisco continua a guardare con ostilità qualsiasi collaborazione tra enti non profit e aziende? E che forme di raccolta fondi di successo all’estero, come il payroll giving, qui da noi non danno diritto ad alcun tipo di deduzione fiscale per i lavoratori? Quanti infine si sono mai interrogati sui ministeri che fanno raccolta fondi in televisione per finanziare attività che dovrebbero essere a carico della fiscalità generale, togliendo risorse preziose al non profit?).

Per ora, e in attesa che il virus si diffonda in maniera impetuosa, ecco una prima fotografia dei blog sul fundraising italiano.

Valeriomelandri.it: il blog del professor Melandri, forse il primo teorico del fundraising italiano e anche il primo a credere (complice Francesco Santini) in questo canale di comunicazione. Ci sono spesso utili consigli pratici su come fare fundraising e, altrettanto spesso, sapidi spunti polemici sul fundraising e i fundraiser italiani scritti in uno stile assolutamente personale.

Internet Fundraising: è uno dei blog di Francesco Santini. Autore anche di Non Profit Blog, il blog del 5×1000 e di un pregevolissimo wiki sull’Internet Fundraising, oltre che collaboratore di Valerio Melandri e animatore del portale del fundraising Fundraising.it. Internet Fundraising è un blog asciutto, essenziale, ricco di stimoli e suggerimenti e, soprattutto, un’ottima risorsa sulle nuove tecnologie al servizio del fundraising e del non profit.

Blog sul fundraising e il non profit: è il nuovo blog di Jacopo Brian Gazzola. Nei suoi primi post ha affrontato temi diversissimi, dalla trasparenza dei bilanci, allo stipendio di un operatore del non profit con garbo, curiosità e l’indubbia capacità di coinvolgere su temi anche delicati i suoi lettori.

Lentati blog: è il blog di Lentati & Partners, un nome che ha fatto la storia del fundraising italiano. Parla di eventi, fundraising online, legislazione, comunicazione sociale, benchmark, ricerche… Insomma, una fonte spesso unica nella blogosfera italiana.

Fundraising.it: non nasce come un blog, ma come una rivista online sul fundraising, ma la rivoluzione del web 2.0 l’ha trasformata di fatto in un blog. Tra gli aspetti più interessanti di questa risorsa online animata da Francesco Santini, le preziose interviste e i consigli pratici sul fundraising.

Diario di un fundraiser: è appena nato, ma in realtà è già una certezza. E’ il nuovo blog di Daniele Fusi, anima 2.0 di Lentati & Partners in transito verso il Cesvi del maestro Giangi Milesi. Conoscendo Daniele, e condividendo con lui molte visioni sull’Internet che verrà e sul fundraising, ne vedremo delle belle! Benvenuto Daniele e… in bocca al lupo (con tutto quello che ne segue).

Webnonprofit.net: è il blog (sito?) di Raffaele Coruzzi, web marketing manager di Unicef. Non si parla solo di fundraising (anzi, il tema è venuto fuori solo poco alla volta dal suo primo post del 24 febbraio), ma anche di diritti dell’infanzia, campaigning, politiche della rete, posizionamento sui motori di ricerca, tecnologia, giochi ecc. ecc. Una risorsa che spero si specializzi sempre di più sul terzo settore, vista la competenza.

Dubliners and fundraising: un’italiana, Virginia Tarozzi, stagista insider nella pancia di Oxfam irlanda, un’esperienza che in molti avremmo voluto fare. Tra le altre cose si occuperà del lancio della campagna Oxfam Unwrapped, uno dei punti di riferimento anche di questo blog

Fare fundraising: Francesco Quistelli, manager di Lentati & Partners, gran conoscitore di questo bellissimo lavoro e degli attrezzi del mestiere, apre un blog sul “fare fundraising” (due paroline che sono un manifesto!) e ci ricorda che il fundraising è anche l’arte della “sostenibilità delle cause sociali”. Benvenuto Francesco, sono sicuro che i tuoi interventi stimoleranno sempre di più questo “piccolo” ma sempre più animato mondo dei blog dedicati al sociale.

Matteo Paolini’s Blog: Matteo Paolini, altro allievo delle scuola di Valerio Melandri ha un bel blog personale in cui non parla solo di fundraising e rete, ma quando ne parla ne parla con competenza e passione. Si sta specializzando in business administration, ma è anche un SEO professionalità di cui ci sarà sempre più bisogno nell’Internet Fundraising.

Mi piacerebbe aggiornare di tanto in tanto questo post con nuove segnalazioni di blog italiani che parlino di fundraising. Volete aiutarmi? Segnalatemi e segnalatevi usando i commenti. Sarò felicissimo di allungare questa pagina.

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9 pensieri su “Blogger italiani per il fundraising

  1. Ciao paolo,
    intanto mi ha fatto piacere incontrarsi a Roma ieri, speriamo sia l’inizio di un percorso di condivisione di esperienze e opportunità per tutti noi che lavoriamo nel web 2.0 al servizio delle onp.
    Ti segnalo il mio blog personale, http://www.webnonprofit.net, dove pubblico interventi e segnalazioni dal mondo del web non profit (fundraising ma non solo).

    Ciao e a presto!
    Raffaele

  2. Paolo: grazie!
    Ps: sai che è colpa tua se mia moglie ha cominciato a guardare male il mio pc e a chiedermi se preferisco il web 2.0 a lei!

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