Prima di partire per un lungo viaggio… Fundraising Now! va in vacanza


Com’è iniziato il tutto? Quando è partito il viaggio di Fundraising Now! alla scoperta del Fundraising 2.0? Se non fosse per il calendario di WordPress farei fatica a ricordarlo. Eppure sono passati pochi mesi. Era il 20 gennaio del 2007 quando questo blog, per la prima volta in Italia, alzava il velo sulla raccolta fondi e sui suoi rapporti con il Social Networking, i blog, Second Life, i widget, le mappe i fumetti, i vlog, Flickr, la Net TV per il Sociale, la politica 2.0 e la partecipazione 2.0 (o il web 2.0 in genere), il viral marketing, i giochi online e lo su cose più “tradizionali”, come l’email marketing , il volontariato online, l’interazione fra banner e altri media, come gli SMS.

E’ stata una lunga galloppata, in mezzo alla quale è arrivato il mio nuovo ruolo a Terre des hommes Italia, la formazione, alcuni incontri pubblici sul Fundraising 2.0, la nascita del blog gemello Campagne Sociali (anche qui, con un pizzico d’orgoglio, il primo interamente dedicato alla “pubblicità” nel sociale in Italia) e poi, ovviamente, le tante ore di studio e di esperienza alla scoperta di tutto quello di cui qui mi è capitato di parlare.

Oggi è arrivato il momento, anche per Fundraising Now!, di andare in vacanza. Staccherò la spina per tre settimane (letteralmente) cercando di godermi la prima vacanza da un anno a questa parte.

Prima di sospendere voglio però lasciarvi qualche “lettura” per l’estate (anche se quella della maggior parte di voi sarà finita), link utili per ricaricare le pile e ripartire con un finale d’anno scoppietante di idee.

Innanzitutto, se volete fare un check su quanto la vostra organizzazione sia Web 1.0 o Web 2.0, vi consiglio di leggervi questi post di Michel Martin di The Bamboo Project: qui e qui .

Se volete migliorare la qualità del blog della vostra organizzazione con qualche consiglio utile, non perdetevi i 31 giorni per migliorare il vostro blog del mitico Problogger.

Risorse recenti per intraprendere la strada del Fundraising 2.0 sono state pubblicate recentemente dal Non Profit Times (qui) e da NHR (qui).

Sull’attivismo online, una risorsa fantastica è Solidariti, il blog di Priscilla Brice-Weller (uno dei sorrisi più belli di Facebook) di cui suggerisco la lettura di questo post e lo studio approfondito della presentazione che trovate seguendo questo link.

Se volete attrezzarvi con l’apertura di un canale video su You Tube vi consiglio di dare un’occhiata a Don’t you forget about me (i numeri sono impressionanti).

A volte si può imparare tantissimo anche da un’intervista. Io vi consiglio di non lasciarvi sfuggire quella a Marcelo Inarra su Fundraising.it (l’espressione Fundraising 2.0 per la prima volta l’ho trovata su un suo post) e quella a Seth Godin, il guru del marketing digitale che negli ultimi anni si è particolarmente interessato di non profit.

Visto che non bisogna mai dimenticare i maestri, quelli che più hanno contribuito alla nascita e alla crescita di questo blog sono senza dubbio Beth Kanter (di cui per primo ho portato la case history in Italia) e Steve Bridger (che ho avuto anche il piacere di conoscere personalmente a Bruxelles). Metteteli tra i vostri RSS, assolutamente.

Un’altra risorsa imprescindibile è quella del Wiki di Francesco Santini, che ha tradotto e sviluppato in italiano il gioco del Social Media inventato da David Wilcox. Francesco è anche autore dell’altro blog italiano sull’Internet Fundraising che vi farà sicuramente compagnia in mia assenza, come non vi abbandonerà il blog di Lentati, sempre ricco di notizie succose.

Non dimenticatevi mai, poi, di agganciarvi sempre a qualche solido appiglio come i dati di mercato di cui sono sempre prodighe eMarketer e Email Marketing Reports.

Una carrellata su buona parte di quello che ho scritto lo trovate anche sulle mie presentazioni dedicate alla Raccolta fondi online e al Fundraising 2.0 (in inglese, ma la trovate anche in testa a questo post) e più specificamente al Fundraising 2.0 (in italiano)

Prima di partire, come i più attenti di voi avranno notato, ho anche aggiornato il mio blogroll con alcune (solo alcune per ora, e mi scuso con i tanti, troppi assenti) delle fonti a cui in genere faccio riferimento. Cliccate, cliccate e ancora cliccate.

Ultimo suggerimento, visto che queste ultime settimane sono state dedicate soprattutto allo studio di Facebook, la piattaforma di Social Networking in più forte ascesa, un post da non perdere sull’argomento è quello dell’amico a distanza Vladimir Moshnyager di The Blong a cui vi rimando qui.

Su Facebook e sull’esperienza di questo primo mese ritornerò sicuramente a settembre. Per ora vi invito a visitare il mio profilo , a iscrivervi e a raggiungere il gruppo sul Fundraising Italiano a cui mi dedicherò dopo le vacanze. Gli inglesi e gli americani sono sbarcati in massa… e noi cosa aspettiamo?

A settembre tornerò a sviluppare la guida al Personal Fundraising (spero anche con il vostro aiuto) e dovrebbe nascere anche un progetto insieme a Francesco Santini e a Daniele Fusi così come c’è una piccola idea che dovrei sviluppare per l’Assif (l’Associazione Italiana Fundraiser, a cui vi invito a iscrivervi).

Il 26 settembre, insieme ad Euforic e ad alcune associazioni del CINI, sarò a Roma per un workshop aperto a tutti i rappresentanti delle ONG italiane e ai consulenti, cui siete tutti invitati a partecipare (per maggiori informazioni scrivetemi a fundraisingnow (at) gmail.com). Io terrò, ovviamente, una presentazione sul Fundraising 2.0.

Tutto qui? Ovviamente no. Quello che vedete qui è il frutto della passione e della curiosità (forse un po’ smodata, ma che ci volete fare?), ma di giorno continuo la mia vita come responsabile Raccolta fondi e comunicazione di Terre des hommes Italia. E questi ultimi sono stati mesi di lavoro intensissimo di cui sicuramente tornerò a parlarvi a settembre, quando partirà la campagna per l’educazione “Obiettivo Scuola” e ci sara una novità anche sul fronte dello sviluppo del Web 2.0.

Per ora, e per chiudere davvero, vi rimando al canale video di Terre des hommes (dove abbiamo inaugurato le interviste ai cooperanti) e al blog di Terre des hommes (che si sta rivelando un ottimo strumento di comunicazione con i nostri donatori e simpatizzanti). Due dei modi in cui ho cercato di interpretare, anche nel mio lavoro, la nuova frontiera del Web 2.0.

Da oggi, e per tre settimane, mia moglie riprende il posto che giustamente merita e il pc scivola in cantina…

A presto

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