Oxfam gioca sempre più 2.0…


Oxfam Home Page

Gli affezionati di Fundraising Now! sanno che ho una passione smodata per Oxfam Uk e, come spesso mi capita, ne seguo passo passo le evoluzioni su Internet.

L’altro giorno, un po’ frastornato, mi sono trovato di fronte a qualcosa che non mi aspettavo affatto. Oxfam è sempre stata attenta ai cambiamenti e, con ponderazione, ha sempre cercato di rendere il sito sempre più navigabile e ricco, oltre che coerente con la propria strategia di marketing. Tutto questo sempre dentro una precisa linea di continuità.

Questa volta, però, i ragazzi di Oxfam hanno deciso di rivoluzionare totalmente il loro sito. E non si tratta solo di una “make-up” grafico.

Oxfam Slide Show

I cambiamenti hanno riguardato anche:

  • una maggiore accessibilità;
  • l’architettura dei contenuti che ha reso anche più fruibili alcuni contenuti;Oxfam giving
  • la navigazione a “tab” o schede, sul modello di Firefox e di Explorer 7.0;
  • l’arricchimento dei contenuti;
  • la creazione di una vera e propria Action list, che con soli due click vi porta a diventare cyber attivisti di Oxfam;
  • una quasi totale rivisitazione dei testi, riscritti con una maggiore attenzione al “call to action”;
  • una migliore integrazione dei feed rss;
  • una riorganizzazione dell’area media (dove i video caricati su youtube la fanno da padroni) e una migliore integrazione dei media nelle aree dedicate ai progetti;
  • l’integrazione nella sezione “take action” dei commenti (in altre parole, hanno bloggato l’intera area);
  • un nuovo e interessante uso del form di raccolta fondi… molto centrato sulle donazioni regolari (le cosiddette “pledge”), salvo che nelle pagine dedicate alle campagne di raccolta fondi in corso, e sicuramente tanto altro ancora che mi è sfuggito in questo primo, fugace sguardo.

Oxfam regular banner

L’impressione, dopo una prima fase di smarrimento, è che ancora una volta Oxfam abbia riscritto le regole, avviandosi verso una sempre più marcata compenetrazione con le logiche del web 2.0.

E ancora una volta i cambiamenti non sono fatti a caso: la chiara suddivisione di un’area news e una dedicata al coinvolgimento della propria base rende sempre accessibili entrambi i contenuti in tempi rapidissimi.

Oxfam Action list

L’intero sito, poi, funziona sempre di più come una fenomenale pagina di atterraggio delle campagne offline e online. Insomma: non ti spiego chi sono (e Oxfam in UK non ne ha davvero bisogno!), ma cerco subito di coinvolgerti nell’azione, attraverso le storie e attraverso tutti gli strumenti che ti possono permettere di fare la differenza. E tra le azioni, oggi più che mai, è chiaro che Oxfam UK ha scelto di investire sempre più nel campaigning.

Difetti? Be’, anche quelli non mancano. Per molti sarà difficile abituarsi a questo nuovo look, non tanto perché sia meno navigabile (anzi, come detto lo è molto di più), ma perché sono saltate le barriere classiche fra parte istituzionale e parte dedicata a progetti e fundraising.

La nuova combinazione di colori, poi, è discutibile: da un lato sembra poco coerente con la voglia di stimolare l’azione (questo grigio in effetti è tristanzuolo), dall’altro con questa nuova “faccia” Oxfam dismette il vestito buono (quello istituzionale del leader) e si mette decisamente in scarpe da tennis e magliettina da attivista. Questo ad alcune categoria di sostenitori darà qualche altro problemino di adattamento.

L’ultimo difetto, almeno per ora e per me, è che questo tipo di scelta rischia di diventare troppo vincolante nel caso si sia di fronte al lancio di nuove campagne.

Ma detto questo… ribadisco il concetto: ancora una volta Oxfam ha deciso di tracciare la strada e lo ha fatto con coraggio, anche a costo di togliersi, da indiscusso leader, l’abito del manager per indossare quelle del militante.D i strada da fare ne rimane (penso alla creazione di pagine di personal fundraising, o una maggiore apertura a commenti e post di sostenitori e cooperanti, ecc. ecc.), e spero che Oxfam voglia seguirla tutta, ma in ogni caso, ancora una volta, complimenti.

Qualche link sull’evoluzione del sito di Oxfam:
la slide della mia presentazione sul Fundraising 2.0

– oppure godetevi la bellissima presentazione di Priscilla Brice-Weller sui passaggi precedenti


Se invece volete commentare anche voi il nuovo sito di Oxfam Uk, fatelo nella pagina dedicata qui

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2 pensieri su “Oxfam gioca sempre più 2.0…

  1. Dopo il post mi sono ricordato di aver visto su Wild Aprico, qualche giorno fa, un post dal titolo “is big-bang website re-design really a bad strategy?” dove si discuteva proprio di quanto fosse opportuno rivoluzionare un sito o modificarlo senza scossoni. Il tema è aperto e se volete seguirlo vi rimando al post in questione

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