Mai pensato a un vlog per entrare nel mondo del fundraising 2.0?


Avete mai pensato di aprire un Vlog? Ma cos’è un Vlog? Già forse è meglio iniziare da qui.

Il Vlog o videoblog è nient’altro che un blog che ospita, invece che i normali file mp3 o comunque file audio, dei video. Video a cui ovviamente ci si può abbonare, scaricandoli con uno qualsiasi degli aggregatori di podcast (I Tunes su tutti, ma ce ne sono decine).

Qualche tempo fa, parlando dell’accordo tra Azureus e Unicef in realtà avevo già introdotto uno dei video blog più famosi della rete, quello dell’Unicef. Ma i video blog e le trasmissioni di vodcast (i podcast video) legate al sociale sono moltissimi, alcuni famosissimi come Alive in Baghdad o il canale video di One, la campagna internazionale contro la povertà. Ma anche le altre, pur se piccolissime associazioni, potrebbero decidere di aprire il loro canale video.

Perché? Qualche risposta prova a darla il blog di Wild Apricot che elenca 7 buone ragioni per aprire un videoblog e qualche utile suggerimento per farlo. Ecco i titoli. Per il resto vi rimando al post.

  1. Attraverso i vlog potete condividere informazioni sui vostri programmi o raccontare storie dal campo
  2. Potete comunicare con gli altri
  3. Si presta meglio di altri strumenti a una distribuzione virale
  4. Un videoblog è accessibile (grazie alle nuove tecnologie) e facile da realizzare
  5. Vi aiuta a costruire la vostra visibilità
  6. Vi aiuta ad aumentare le donazioni
  7. Vi aiuta a costruire una comunità online

Un bell’esempio di come possa funzionare un videoblog per una piccola organizzazione non profit è sicuramente quello di Nata Village, un blog dedicato al villaggio di Nata, in Botswana, e alla dura lotta contro l’AIDS/HIV che lì si sta combattendo.

Ma un videoblog può partire anche dal basso. In questi giorni, mentre preparavo il mio intervento per il prossimo incontro dell’European Haemophilia Consortium mi sono imbattuto nel bellissimo VideoBlog di Drew Kochera, un regista affetto da Emofilia che ha deciso di mostrare la sua convivenza con questa malattia genetica attraverso il più globale degli schermi internazionali: YouTube.

Immaginate cosa accadrebbe se anche i vostri volontari iniziassero a videobloggare?

Vi lascio con Drew e con uno dei suoi video. Buona visione

Advertisements

Un pensiero su “Mai pensato a un vlog per entrare nel mondo del fundraising 2.0?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...