Posted by: paolo.ferrara | 24 Febbraio, 2008

Cari fundraiser, incontriamoci al festival del fundraising!

Festival del fundraising

Qualche tempo fa Valerio Melandri in suo post, significativamente intitolato Eppur si muove, aveva sottolineato come ci fossero energie nuove, nuovi stimoli e una maggiore voglia di confronto nel mondo dei fundraiser italiani.

Sono più che mai d’accordo e le testimonianze sono sempre di più: dai tanti blog italiani sul fundraising, ai premi (come quello organizzato da anni da Lentati), alle scuole di fundraising (di questo vi parlerò sicuramente in un prossimo post, ma intanto date un’occhiata qui) fino agli spazi di incontro rappresentati dai Lunedì di Assif, da quest’anno organizzati anche a Roma.

La nascita di Assif, l’Associazione Italiana Fundraiser (a proposito, iscrivetevi!) credo abbia rappresentato un passaggio storico per la nostra professione e per una riflessione etica sul nostro ruolo e sono sicuro che anche ad Assif si debbano questo maggior dinamismo e lo scatto di dignità che il nostro bellissimo mestiere ha avuto negli ultimi mesi.

Mancava però un avvenimento nazionale, un luogo e un tempo di incontro in cui condividere le esperienze, formarsi, socializzare e anche divertirsi insieme (ricordate il claim”have fun do good“?). Insomma, qualcosa vicino al modello olandese dell’International Fundraising Congress, magari a prezzi più accessibili alle tante piccole associazioni italiane, ai nostri stipendi medi e alla diffusa sensazione di non riuscire ad affrontare la famosa quarta settimana.

L’evento, grazie al prof. Melandri e alla sua grande squadra di volontari, ora c’è e si chiama Festival del Fundraising.

Gli obiettivi sono chiarissimi:

  1. Creare il maggior network italiano di fundraiser [insomma, il Social Network qui si fa reale], operatori del fund raising ed operatori del nonprofit.
  2. Promuovere la cultura del fund raising etico.
  3. Promuovere la sostenibilità del mondo nonprofit come problematica da affrontare sotto il profilo organizzativo, strategico e finanziario.
  4. Diventare il principale luogo di incontro in Italia dove organizzazioni nonprofit e profit si danno appuntamento al fine di raffinare strumenti, soluzioni e servizi per avere un fund raising sempre più efficace ed efficiente.

Il clamore che l’evento sta suscitando in rete e tra i fundraiser mi sembra faccia da buon viatico anche per un successo di pubblico, e del resto il programma che si sta definendo farebbe venire l’acquolina in bocca a chiunque faccia o voglia fare fundraising (vedere per credere).

In più il tutto si svolgerà nella magnifica cornice dell’hotel delle terme di Castrocaro, a prezzi popolari e con a disposizione tutti i servizi dell’albergo: accomodation in hotel 4 stelle, accesso alle sessioni, coffee break, pranzo e cene, servizi logistici e di segreteria, ingresso libero al Centro Benessere che comprende piscina termale con idromassaggio, sauna, bagno di vapore in grotta, bagno turco, idropercorso vascolare, docce emozionali.

Insomma, cari fundraiser, questa volta non ci sono scuse: vogliamo conoscerci, vogliamo condividere esperienze e prospettive, vogliamo mettere in comune le nostre conoscenze, riflettere sul futuro della nostra professione, divertirci imparando?

Ora l’occasione c’è e vi consiglio di affrettarvi, perché “chi prima alloggia meglio alloggia” (e paga anche meno!).  Ci vediamo a  Castrocaro, l’8, 9 e 10 maggio, per il Festival del Fundraising. Per iscriversi: http://www.festivaldelfundraising.it/come-iscriversi/

Grazie Valerio e arrivederci a tutti a Castrocaro.

ps.: per chi fosse interessato, ci sarà anche una sessione speciale sul Fundraising Online. Ci saremo io, Francesco e Daniele, insieme in un appuntamento che si preannuncia qualcosa di molto simile a una performance interattiva. Vi aspettiamo e, se volete, approfittate di questo spazio per farci pervenire le vostre curiosità e domande. Cercheremo di darvi qualche risposta a Castrocaro.

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Responses

…ciao Paolo! A parte il fatto che da oggi non siamo più amici perchè sono stato “escluso” dalla vostra sessione ;-) volevo dirti che ho scritto un post sull’argomento Festival che mi paicerebbe tu commentassi: http://quistelliblog.wordpress.com/2008/02/24/davvero-una-bella-criccaquesti-fundraiser/. Spero che il Festival abbia un grande successo! A presto!

Caro Paolo,
che dire? Grazie! per l’incoraggiamento e per la promozione positiva del Festival, spero anche io come molti di voi, che l’evento sia a servizio del mondo del fund raising. D’altronde ormai è chiaro che solo sotituendo alla coMpetizione, la coOpetizione, si può prosperare!
Buon lavoro

grazie prof. Melandri e grazie Francesco. Ho risposto alla sollecitazione di Francesco direttamente sul suo post (ma lo avrei fatto cmq. vista l’importanza dei temi che Francesco mette al centro ;-)).
Che dire Francesco? Spero ritorneremo amici ;-) magari mettendo insieme qualche altro matto a discutere di trasparenza e fundraising.
Un caro saluto

Il bello di questa iniziativa è che ci saranno sessioni ufficiali e non ufficiali. Parlo di scambiare idee, parlare a cena, a pranzo, fuori dalle sessioni, nelle sessioni (o alle terme!) Non mi pare che il Festival sia solo una mostra di fundraising, ma un “come fare fundraising” fatto dai fundraiser. per questo mi piace ed ho aderito all’idea fin da subito.

Quello che mi aspetto, è che impareremo più cose alle terme o davanti a un buon bicchiere di vino che non durante le sessioni! Non vedo l’ora.

[...] raccolta fondi che è anche un blogger attivo sia nel blog dell’organizzazione che nel suo blog, mentre sia CBM che l’Istituto San Raffaele non sembrano avere strumenti di interazione [...]

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