L’open day è la giornata in cui un’organizzazione apre la sua sede all’esterno. E’ l’occasione per incontrare volontari e sostenitori, per organizzare un mercatino natalizio, ma anche per aprirsi, in carne e ossa, all’esterno.
E’ anche una grande occasione di trasparenza nei confronti dei propri stakeholder. Ma nell’epoca di Internet è sufficiente? Il concetto di open ormai si sta dilatando e il web offre possibilità sterminate per aprire i propri uffici e i propri progetti.
Per questo con Terre des hommes abbiamo pensato di “aprire” davvero i nostri uffici e di usare la tecnologia (semplicissima e gratuita) per farlo. E così abbiamo messo in streaming, sul blog e su myspace questa giornata particolarissima per la fondazione. Il tutto usando un computer portatile, una telecamera e il servizio gratuito di Ustream.
Se mi state leggendo mentre scrivo questo post, dateci un’occhiata. Potrebbe essere un’idea per la vostra organizzazione.















Ho provato a collegarmi ma probabilmente era già finito.
L’idea però è ottima.
Noi dell’Associazione Orfani Guardie GIurate abbiamo spedito ieri i primi Calendari 2008 e penso sarebbe piaciuto poter vedere in diretta tutto il lavoro che s fa per organizzare le spedizioni.
Vedremo il prossimo anno.
Complimenti per il blog.
Da: Andrea Caragnano su 2 Dicembre, 2007
alle 8:03 am
Ho provato a collegarmi ma probabilmente era già finito.
L’idea però è ottima.
Noi dell’Associazione Orfani Guardie GIurate abbiamo spedito ieri i primi Calendari 2008 e penso sarebbe piaciuto poter vedere in diretta tutto il lavoro che s fa per organizzare le spedizioni.
Vedremo il prossimo anno.
Complimenti per il blog.
Da: Andrea Caragnano su 2 Dicembre, 2007
alle 8:04 am
ciao Andrea, in effetti doveva essere già finito il collegamento streaming.
Credo anche io sarebbe stato bello vedervi all’opera durante il lavoro di spedizione. In genere credo che la trasparenza paghi sempre e che sia una delle nuove sfide che le organizzazioni dovranno saper affrontare.
Grazie mille e a prestissimo
paolo
Da: paolo.ferrara su 4 Dicembre, 2007
alle 9:05 pm