
Che il personal fundraising sia diventato, almeno in USA e UK, un fenomeno di massa, per chi segue questo blog o quello di Francesco Santini credo non dovrebbe essere più un mistero.
I widget, o badge, si espandono a macchia d’olio e, insieme a questi, crescono i Social Network dedicati al fundraising e al volontariato online.
L’ultima novità, però, è di quelle che risuona in modo fragoroso ed è la nascita di un widget per la raccolta fondi targato Paypal.
La notizia in sè non dovrebbe stupire. La maggior parte dei widget (o meglio, direi tutti) si interfaccia con Paypal e in più di un’occasione mi è capitato di sottolineare con colleghi e amici che il partner ideale per una campagna di raccolta fondi virale sarebbe stato proprio Paypal (che, lo ricordo, è una società del gruppo eBay, a sua volta proprietario di Skype). Ma quello che sembra ovvio non sempre si avvera.

Questa volta, invece, la società fondata da Pierre Omidyar sembra aver voluto rispondere alle attese e dalla pancia del gigante dei pagamenti online è nato un nuovo strumento di raccolta fondi che si annuncia davvero interessante, per almeno cinque motivi:
- colma un vuoto all’interno del più grande Social Network del mondo, My Space;
- sfrutta l’esperienza maturata nel non profit da uomini provenienti proprio da PayPal, come il presidente di Kiva, Premal Shah, ex product manager della società;
- pur essendo in fase beta, già offre una serie di tools interessanti, come la possibilità di vedere quali sono i membri del network che hanno già aderito alla causa o attraverso una donazione o pubblicando il widget (una risposta al project agape di Facebook, tanto per intenderci);
- come in ogni fase beta che si rispetti, Paypal sembra aperta ad accettare qualsiasi suggerimento, perciò possiamo aspettarci che il widget migliori ancora;
- il fatto di essere sviluppata all’interno dei laboratori del leader dei pagamenti online dovrebbe garantire all’intero progetto l’esperienza e il supporto tecnologico ed economico necessari per crescere (anche perché Google Checkout è un concorrente più che temibile).

In attesa che il widget di PayPal sbarchi anche in Italia, vi invito a vederlo all’opera su:
Kiva su MySpace: http://www.myspace.com/kivaloans
The One campaign su MySpace http://www.myspace.com/theonecampaign
Altri esempi li trovate sullo spazio di PayPal su MySpace: http://myspace.com/paypal
Oppure potete dare un’occhiata, e contribuire, anche usando un widget un po’ più tradizionale, quello di ChipIn, che da oggi campeggia nella pagina di Terre des hommes Italia su MySpace.














[...] Paolo Ferrara ci avverte che Paypal ha sviluppato il suo widget per la raccolta fondi (forse Chipin per il nonprofit non servirà più? attendiamo sviluppi) [...]
Da: Le buone notizie da Aism-Una Mela per la Vita, Paypal, Amnesty Unsubscribe | Internet per il fund raising su 12 Ottobre, 2007
alle 7:32 pm